Visualizzazione post con etichetta Walt. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Walt. Mostra tutti i post

mercoledì 17 giugno 2015

Segreti

Il segreto che Locke ha rivelato a Walt (vedi la seconda parte del pilot) è il fatto di avere avuto un miracolo. Walt lo dice a suo padre Michael, che proibisce a suo figlio di vedere e parlare con Locke.
Michael vs Locke.
Locke è bianco, Michael è nero.

Locke ha intagliato un fischietto per richimare Vincent, il labrador che Walt cerca disperatamente e che Michael non è riuscito a trovare. Vincent arriva e Locke lo consegna a Michale affinché sia lui a ridarlo a Walt.

domenica 22 gennaio 2012

Una verità nascosta


Cosa dice lo spezzone di film ritrovato dentro la Bibbia della stazione freccia?
Il dottor Marvin Candle, ammonisce severamente a non utilizzare il computer della stazione cigno se non per inserire il codice.

Dr. Candle: Non usare il computer per nient'altro che per mettere il codice.
E' la sua unica funzione.
L'isolamento legato ai doveri associati alla stazione 3
potrebbero indurti a provare a usare il computer per comunicare con il resto del mondo.
Questo è perfettamente sbagliato.
Usare il computer in questo modo
può compromettere l'integrità del progetto
o peggio, potrebbe portare a un altro incidente
Ti ripeto, non usare il computer per nient’altro
che per inserire il codice.
Congratulazioni.
Prima che arrivino i rinforzi,
il futuro del progetto è nelle tue mani.

Usare impropriamente il computer potrebbe provocare un altro incidente. A quale primo incidente si riferisce?



Proprio mentre Eko e Locke ascoltano le precise istruzioni del dr. Candle, Michael, richiamato dal pc, inizia a comunicare con qualcuno che si presenta come Walt.
Sarà proprio lui? Come ha fatto a capire che Michael si trova lì proprio in quel momento?
Chi ha teso una trappola a Walt?
L'irruzione di Walt via computer destabilizza completamente Michael.

mercoledì 18 gennaio 2012

Walt vs Cavallo nero


Mentre raccoglie della frutta per Sawyer convalescente, Kate vede un cavallo, lo stesso visto tanti anni prima dopo l'uccisione del suo padre/patrigno.
Una visione - reale - molto simile a quella avuta prima da Shannon sola, poi insieme a Sayid, di Walt.
Più tardi anche Sawyer vede il cavallo insieme a Kate.

giovedì 12 gennaio 2012

Abbandoni



Puntata estremamente drammatica la 2x06, che si conclude con la morte accidentale di Shannon per mano di Ana Lucia. Il racconto si svolge su tre livelli. Sul primo il rapporto tra Sayid e Shannon sembra finalmente decollare. Sayid ha preparato una capanna  per Shannon, sembra che la loro relazione abbia un futuro. Irrompe però sulla scena la presenza misteriosa di Walt visto dalla sola Shannon. Sayid crede che si tratti semplicemente di un sogno. Shannon si sente tradita da Sayid, di nuovo sola e abbandonata dopo la morte di Boone.
L'episodio fa partire il flashback incentrato sulla morte improvvisa del padre di Shannon a causa di un incidente stradale (nel quale è coinvolta anche Sara, futura moglie di Jack). Shannon si scopre diseredata da suo padre, a cui era particolarmente legata, e abbandonata a se stessa da Sabrina, sua matrigna e madre di Boone. Infine Shannon si sente abbandonata e tradita anche da quest'ultimo.
Dall'altra parte dell'isola ci sono molte tensioni nel gruppo di Ana Lucia a causa sopratturro delle ferite di Sawyer che impediscono al gruppo di procedere spedito. Ana Lucia vorrebbe abbandonarlo al suo destino, mentre Michael e Jin con l'aiuto di Eco costruiscono una lettiga per trasportarlo. L'episodio segna la riconciliazione tra Michael e Sawyeer, che rimane colpito dal gesto di non abbandonarlo ("io non l'avrei fatto" commenta).


domenica 8 maggio 2011

Missing Walt-2



Michael è prigioniero dentro una fossa insieme a Sawyer e Jin e grida disperato e di rabbia:

"Ogni minuto che passo qui sotto è un altro minuto perso per la ricerca di mio figlio".
Missing Walt.
La ricerca di Walt sarà uno dei temi portanti della seconda stagione.


sabato 7 maggio 2011

Missing Walt


Nel cartone di latte che Hurley sta bevendo nella dispensa della stazione Cigno (che si scoprirà poi essere un sogno), c'è l'immagine di Walt: "Missing".


martedì 4 gennaio 2011

Non rinuncia ad essere padre

Susan, l'ex compagna di Michael, madre di Walt, gli chiede di rinunciare alla patria potestà, in modo che il suo nuovo compagno Brian possa adottarlo.
Michael non vuole, affronta gli avvocati in modo impulsivo ("non mi porteranno via mio figlio", dice al suo avvocato, ma poi non è in grado di rispondere a semplici domande sulla vita e sui gusti di Walt poste dall'avvocato di Susan); alla fine è Susan a chiedergli di farlo per il bene di Walt.
Michael, però, non rinuncia nonostante tutto ad essere padre.

Nell'ultimo incontro con il piccolo Walt gli regala il pupazzo di un orso polare e gli dice:
"Io e te non ci vedremo per un bel po' di tempo... Voglio che tu sappia che in qualunque posto tu ti troverai... che il tuo papà, sì il tuo papà ti vuole tanto bene, ti vuole tanto, tanto bene. E ricorda che te ne vorrò sempre, sempre".

(da 14 mesi Michael non vede Walt)

Alla deriva

L'episodio 2x02 è incentrato sulla vicenda di Sawyer e Michael, rimasti alla deriva dopo l'assalto degli altri, che rapiscono Walt. Sino alla fine dell'episodio non si sa che fine abbia fatto Jin.
Sawer e Michael si accusano a vicenda di quanto è successo, solo alla fine Michael si assume la responsabilità: "E' stata colpa mia, non dovevo portarlo sulla zattera, ma lo ritroverò, andrò a riprendermi mio figlio.

Il tema dominante è il rapporto tra Michael e Walt, e la perdita del figlio da parte del padre.
Michael ha già perso una volta Walt, quando la mamma, Susan, gli ha chiesto di rinunciare alla patria potestà. Allora Susan glielo aveva chiesto per il bene di Walt, ora la situazione è differente, ma il senso di perdita identico.

mercoledì 26 maggio 2010

Un regalo per Walt

E' notte ormai, Walt è accanto al fuoco. Gli si avvicina suo padre Michael.


M: Ehi.Ho un regalo per te.Visto che ti piacciono i disegni.
W: Che cos'e'?
Michael porge a Walt la scatola di legno
M: Tutte le lettere e le cartoline che ti ho inviato negli ultimi 8 anni.
W: Mi hai scritto? Non le ho mai viste... Le aveva la mamma? Perche' non me le ha date?
M: Non lo so. Ma non le ha neanche buttate, il che significa che, in fondo, voleva che tu le avessi.
W: Quindi... le hai disegnate tu?
M: Solo per te. Questa... l'ho fatta per il tuo secondo compleanno.


W: Un pinguino... con un'insolazione? E' stupido.
M: Si', lo so. E' quello che ho detto anch'io.

In fondo Walt e Michael non sono così diversi. La relazione persa per 8 anni è ormai recuperata

L'importante è che tu sia salvo


Walt è stato aggredito da un orso polare. Locke e Michael, nel tentativo di salvarlo, salgono su un grosso albero.
M: Walt, sono qui. Resisti!

Michael si fa dare il coltello da Locke (il coltello della discordia...) e lo lancia a Walt:
"Se ti si avvicina, usalo!"
Michael si cala giù, con l'aiuto di Locke, intanto Walt colpisce l'orso con il coltello.
Michael mette al sicuro Walt, che è preoccupato per lui.
A questo punto Michael affronta l'orso con il coltello ed è lui a ferirlo. L'orso scappa via.
Locke osserva dall'alto tutta la scena.
Padre e figlio si abbracciano


W: Mi... mi spiace...
M: No, no, no... E' tutto a posto. Stiamo bene. L'importante e' che tu sia salvo.
W: Ma Vincent... e' scappato ancora.
L: Ha gia' ritrovato la strada... per tornare da te una volta, Walt. Lo rifara'.

C'è un gioco di sguardi tra Michael e Locke: non sono più su fronti contrapposti, Michael non lo percepisce più come un antagonista.

E' la prima volta che Walt riconosce Michael come suo padre. E' stato, in gran parte, merito di Locke: la triangolazione, questa volta, ha prodotto un risultato positivo.

Io sono tuo padre

Walt sta giocando con Vincent nella sua bellissima casa. Michael gli viene incontro.

M: Ciao Walt.
W: Tu chi sei?
M: Io... Sono tuo padre.
Walt lo guarda molto perplesso
M: Volevo che sapessi... Senti, non ho parole per esprimere quanto mi dispiaccia per tua madre.
Dovresti sapere che noi... ci amavamo moltissimo quando sei nato tu.
W: Dov'e' Brian?
M: Brian non c'e'. Sono venuto... per portarti a casa con me.
W: Io non vengo da nessuna parte con te.
M: Senti, Walt, posso...?
Michael appoggia la scatola di legno sul tavolo
M: So che e'... molto difficile da capire. Tutto quanto. Vedi, Brian... Brian ti vuole molto bene.
E lui vorrebbe che stessi con lui, ma non spetta a lui decidere. Spetta a me. Sono io il tuo tutore legale.
E... non e' che sparira' dalla tua vita. Potrà ancora chiamarti, scriverti, venire a trovarti quando potra'.
E, sai, ci sara' il tuo cane con te.
W: Ma... Vincent non e' mio. E' di Brian.
M: Brian ha detto che puoi tenerlo.

Attaccato da un orso polare

Michael è nella giungla con Locke alla ricerca di Walt. Sente il ringhiare di un animale e le urla di Walt: "Papa', aiutami! Ti prego!"
Corre fino a scoprire che un orso polare bianco sta attaccando Walt.
Locke blocca Michael, che vorrebbe reagire d'impeto, e lo guida nel tentativo di salvare Walt.

La scatola di Michael - 2

Michael è arrivato a Sidney, nella bellissima casa di Susan. Lo accoglie la tata di Walt.


Tata: Walt dovrebbe tornare da scuola tra poco. Il signor Porter mi ha chiesto di darle questi. Alcuni effetti personali di Susan.
M: Oh, grazie.
T: C'e' qualcos'altro.
La tata apre un mobiletto e consegna a Michael una scatola di legno.


M: Cos'e' quello?
T: E' giusto che l'abbia Walt. Mi scusi.
Michael rimane solo e apre la scatola: contiene delle lettere, probabilmente di Michael a Walt, mai consegnate.
In lontananza si sente la voce della tata e di Walt
T: Walt?
W: Si'?
T: C'e' qualcuno che vorrebbe vederti.

Alla ricerca di Walt

Michael e Locke trovano il guinzaglio di Vincent e in lontananza sentono le grida di aiuto di Walt.
Locke e Michael sono insolitamente alleati.

Walt è diverso dagli altri


Un Brian dal volto provato, con la barba lunga, si presenta a casa di Michael. I due non si conoscono personalmente.

B: Michael Dawson?
M: Si'. Posso aiutarla?
B: Sono Brian Porter.
M: Il Brian di Susan?
B: Si'. Posso entrare?
M: Io...
B: Devo parlarti.
M: Susan sa che sei qui, amico?
B: Susan e' morta ieri.
M: Per piacere.
B: Lei... Si e' scoperto che aveva una leucemia. E' stata male solo una settimana.
M: Non lo sapevo, io... Era un po' che non la sentivo... Siediti.
E Walt? Come sta...
B: Si', sta bene, e'... E' a casa con la tata.
M: Cosa?
B: Cioe', sta bene... Voglio dire, considerando... Sai.
M: L'hai lasciato a casa? Quando ha appena perso sua madre?
B: Prima di morire, Susan...Mi disse che voleva che avessi tu la custodia di Walt.
M: Lei cosa?
B: Beh, penso che lei abbia pensato... Voglio dire, dato che sei suo padre...
M: Non sono suo padre da nove anni.
B: Si', beh,e' un po' questo il punto, vedi? Senti, io amavo tantissimo Susan. E sono stato sincero con lei fin dall'inizio, ma lei...
non voleva ascoltarmi.
M: Ascoltare cosa?
B: Che io... Non volevo essere un padre. E' solo che non sono in grado.
M: Cosa diavolo stai dicendo, amico? L'hai adottato.
B: Si', si', l'ho fatto perche' lo voleva lei, e io volevo lei, e... Senti. Sono due biglietti. Uno andata e ritorno, l'altro solo andata. Da Sydney a New York.
La busta contiene dei soldi per le spese del viaggio.
M: Lei non ti ha detto che voleva che avessi io la custodia di Walt.Questa e' un'idea tua.
B: Sono distrutto adesso, ok?
M: Dovrebbe importarmene qualcosa?
B: Ho appena perso la donna che amo. Non posso fargli da padre.
M: Bugiardo figlio di puttana! Che cazzo stai dicendo? Sei l'unico padre che conosce!
Michael afferra violentemente Brian.
B: C'e' dell'altro.
M: Come?
B: C'e' qualcosa di strano in lui.
M: Di cosa diavolo stai parlando, amico?
B: A volte, quando e' nei paraggi, succedono delle cose. E' diverso dagli altri.

Walt è "speciale", "diverso dagli altri", già da prima di arrivare nell'isola. Brian è spaventato da Walt e dall'idea di stare da solo - senza Susan - con lui.

Michael si dimostra ancora una volta una persona irascibile: il sangue gli va facilmente alla testa.

Cosa cerca Vincent?


Walt, nella giungla, sta seguendo Vincent che è scappato, abbaiando, impressionato da qualche cosa di ancora sconosciuto.
Walt lo chiama per nome e arriva davanti ad un laghetto.
Sente dei fruscii e rumori. Si sente un rumore forte e misterioso. Walt è perplesso.

I primi poteri di Walt

Mentre Vincent si libera e fugge abbaiando nella giungla, e Walt lo rincorre, inizia un fb.
Questa volta il protagonista è Walt.
E' a casa sua, questa volta in Australia, con Vincent, il suo cane, sdraiato sul tappeto. Si sente in sottofondo la voce della madre, Susan, e di Brian, che parlano tra di loro di un caso.
Walt parla dei suoi compiti, sugli uccelli australiani.
Susan non sta bene, Brian l'accompagna a sedersi sul divano.
Walt cerca attenzione da Brian, che è invece completamente assorto con Susan.
"Ehi, Brian, guarda.
Guarda.
Non stai guardando.
Non stai guardando!"
Walt è contrariato. Si sente un rumore.
Sul balcone c'è un uccello morto

W: E' morto?
B: Si'.Poverino.

Brian osserva con stupore Walt, che torna al suo libro sugli uccelli.


Nell'episodio non è ancora chiaro, ma noi sappiamo che l'uccello è morto per un "potere" di Walt. E' la prima volta che se ne parla.

Walt e Vincent nella giungla

Walt e Vincent camminano insieme nella giungla - Walt è scappato da Michael.
Vincent inizia ad abbaiare. Si sentono dei fruscii. Walt percepisce qualcosa attorno a sè. Vincent riesce a liberarsi dal guinzaglio - che cade per terra - e corre via. Walt lo segue.

Walt è scappato

Michael è alle cascate. Hugo lo raggiunge.

Hugo: Coso, tuo figlio e' sparito.
Michael: Cosa?
H: Ha preso il cane e se l'e' filata.
M: So dov'e' andato.

Michael raggiunge Locke - che affila il suo coltello - e Boone che è con lui.

M: Locke! Dove diavolo e'?
L: Cosa?
M: Non sono in vena di giochetti, amico. Dov'e' Walt?
L: Walt non e' qui, Micheal.
M: Non mentirmi.
Interviene Boone: Ehi, amico, non e' qui. Guardati attorno.
M: Non sto parlando con te.
L: Stamattina gli ho detto che non poteva piu' gironzolarmi attorno. Cerco di rispettare i tuoi desideri.
M: Allora... se non è qui...
L: Ritroviamo tuo figlio.

Cosa è meglio per Walt?


Inaspettatamente Michael, all'ospedale dopo l'incidente, si trova davanti Susan, la madre di suo figlio Walt.

Susan: Ciao, Michael.
Michael: Susan.
S: Alla fine ho chiamato Andy dopo che non ti ho sentito per due mesi. Ho dovuto sapere del tuo incidente da lui. Avresti dovuto chiamarmi.
M: Si, bè, considerando come è andata la nostra ultima discussione...
S: Mi spiace tantissimo per quello.
M: Hai portato Walt?
S: No, no, è a casa.
M: A casa... Con Brian... Quindi, cosa sei venuta a fare?
S: A vedere come stai.
M: Sono abbastanza in forma, eh?
S: Non c'è male. Le infermiere mi hanno detto cheti riprenderai completamente.
M: Si. Dopo un anno di fisioterapia. Un anno.
S: Coprirò io tutte le tue spese mediche
M: Cosa?
S: Ho già parlato all'amministratore dell'ospedale, e tutti i tuoi conti arriveranno a me direttamente.
M: Perchè lo stai facendo?
S: Brian e io ci sposiamo.
M: Auguri, possiate...
S: No, non sei tenuto a dire niente. Ascolta soltanto. Andremo in Italia alla fine del mese.
Brian assume la direzione degli uffici della società a Roma.
M: Brian non perde un colpo, eh
S: E vuole adottare Walt... Senti, so che non ti sarà facile, ma almeno pensaci
M: Mi stai prendendo in giro, vero?
S: Considera che cosa è meglio per Walt. Continua a sperare ancora in chissà cosa, se vuoi, ma chiedi a te stesso. Perché ostinarsi, davvero lo fai per lui? O lo fai per te?