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domenica 5 luglio 2015

Sayid è Caino

Sayid ha fatto del male a suo "fratello" Sawyer e decide di abbandonare il campo.
"Ho paure più grandi dei misteri dell'isola".
Aveva promesso di non torturare mai più nessuno, e invece lo ha fatto.
"Se non posso mantenere una promessa, qui non posso restare".

Va dunque via, ramingo.
Come Caino.

13Disse Caino al Signore: «Troppo grande è la mia colpa per ottenere perdono. 14Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e dovrò nascondermi lontano da te; io sarò ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrerà mi ucciderà». 15Ma il Signore gli disse: «Ebbene, chiunque ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte!». Il Signore impose a Caino un segno, perché nessuno, incontrandolo, lo colpisse. 16Caino si allontanò dal Signore e abitò nella regione di Nod, a oriente di Eden. (Genesi 4)

Capovolgimenti di prospettive

Sayid ha torturato Sawyer col permesso di Jack.
Ma quando Sawyer si ferisce seriamente, Jack torna ad essere il salvatore di Sawyer con l'aiuto di Sayid.
Sawyer sembra non gradire.
"A prospettive capovolte - dice a Jack - ti guarderei morire".

L'indagine di Sayid

Dopo essere stato colpito mentre cercava l'origine del segale radio con la voce in francese, Sayid fa una indagine per cercare di capire chi possa essere stato.
Dove era Locke, per esempio, in quel momento?
John non ha un alibi, ma una teoria:
"Può darsi che chi ti ha aggredito abbia una motivazione per non lasciare l'isola. Trae vantaggi dall'attuale situazione".
In modo subdolo Locke spinge Sayid a sospettare di Sawyer, e alla fine gli da persino un coltello per difendersi, con il quale Sayid torturerà Sawyer.

Anche questa è una triangolazione
Sayid vs Locke vs Sawyer

giovedì 18 giugno 2015

Paura, leadership, morti e cinghiali

Nel cuore della notte tutti si svegliano a causa dei rumori che provengono dalla fusoliera. Jack, seguito da Sawyer va verso il luogo del pericolo con una torcia, rivelandosi ancora una volta il naturale capo della nuova comunità (tutti si rivolgono a lui per qualsiasi cosa).
Ciò che fa tanta paura si rivela alla fine un gruppo di cinghialotti attratti dai corpi rimasti nella fusoliera.
Si pone quindi la questione di cosa fare di questi morti.
Jack propone di bruciarli, mentre alcuni degli altri sono perplessi, vorrebbero trovare il modo di rispettare le volontà e le credenze di queste persone. Ma è Jack a decidere.
«Sono morti - dice - e noi no».
Il rogo si farà al tramonto successivo e la giornata sarà dedicata a procurare legna.

Sayid si dissocia e si occupa di un modo per rintracciare il segnale radio in francese proveniente dall'interno dell'isola.

Claire organizza la cerimonia funebre e chiede a Jack di condurla e di fare un breve discorso, ma lui non accetta.

Boone è preoccupato per Rose, che sta in disparte, seduta di fronte al male. Invita Jack a occuparsene, ma lui è riluttante: "Non sono uno psichiatra", ma poi va.

Al tramonto inizia la cerimonia funebre, nella quale Claire racconta ciò che ha potuto raccogliere sui passeggeri morti. Durante il funerale Charlie si apparta per sniffare un po' di droga.

Jack non partecipa alla cerimonia, è turbato dopo aver visto suo padre. E' in disparte solo, come prima Rose.

La lettera di Sayd

Cercando notizie dei morti in preparazione alla celebrazione funebre, Claire ha trovato una lettera destinata a Sayid, che gli restituisce.
Dentro la busta ci sono le fotografie di Nadia.

Nei primi episodi gli autori collocano già tutti i pezzi importanti.

martedì 16 giugno 2015

Sayid e Sawyer

Prima lite tra Sayid e Sawyer che accusa il primo di essere un terrorista e di aver causato lui la caduta dell'aereo.

giovedì 19 gennaio 2012

Il rosario


Sayid depone il suo rosario sulla croce della tomba di Shannon. Non è chiaro se si tratta di un rosario cattolico o di quello islamico, utilizzato per la preghiera dei 99 nomi di Allah.

mercoledì 18 gennaio 2012

Orazione funebre per Shannon


Tutta la comunità - eccetto Kate che fa compagnia a un Sawyer convalescente e Ana Lucia che non se la sente - è radunata per il funerale di Shannon.
Sayid - in preda all'emozione - tiene l'orazione funebre:


«Shannon e io eravamo estranei.
Non ci saremmo mai incontrati se...
Non ci saremmo nemmeno
parlati se...
Ma ci siamo incontrati,
e abbiamo parlato.
E alla fine...
L'ho amata...»

Sayid non riesce a concludere e lascia il campo.
E' Jack - il pastore della comunità - a continuare la celebrazione, seguito da Locke e dagli altri.

domenica 15 gennaio 2012

Siamo già morti


Sayid è prigioniero di Ana Lucia, dopo che questa ha ucciso involontariamente Shannon.
I due dialogano. A un certo punto Ana Lucia si decide a liberare Sayid, e gli getta davanti pistola e coltello, invitandolo a compiere la sua vendetta, come lei ha fatto a suo tempo uccidendo il suo aggressore Jason.

A.: "Avanti, raccoglili. Me lo merito"
S.: "Cosa ci sarebbe di buono nell'ucciderti... se siamo già tutti e due morti?"

Ana Lucia è ormai disperata, Sayid ha visto morire Shannon divenuta la sua ragione di vita.
La morte incombe nella loro vita.

giovedì 12 gennaio 2012

Abbandoni



Puntata estremamente drammatica la 2x06, che si conclude con la morte accidentale di Shannon per mano di Ana Lucia. Il racconto si svolge su tre livelli. Sul primo il rapporto tra Sayid e Shannon sembra finalmente decollare. Sayid ha preparato una capanna  per Shannon, sembra che la loro relazione abbia un futuro. Irrompe però sulla scena la presenza misteriosa di Walt visto dalla sola Shannon. Sayid crede che si tratti semplicemente di un sogno. Shannon si sente tradita da Sayid, di nuovo sola e abbandonata dopo la morte di Boone.
L'episodio fa partire il flashback incentrato sulla morte improvvisa del padre di Shannon a causa di un incidente stradale (nel quale è coinvolta anche Sara, futura moglie di Jack). Shannon si scopre diseredata da suo padre, a cui era particolarmente legata, e abbandonata a se stessa da Sabrina, sua matrigna e madre di Boone. Infine Shannon si sente abbandonata e tradita anche da quest'ultimo.
Dall'altra parte dell'isola ci sono molte tensioni nel gruppo di Ana Lucia a causa sopratturro delle ferite di Sawyer che impediscono al gruppo di procedere spedito. Ana Lucia vorrebbe abbandonarlo al suo destino, mentre Michael e Jin con l'aiuto di Eco costruiscono una lettiga per trasportarlo. L'episodio segna la riconciliazione tra Michael e Sawyeer, che rimane colpito dal gesto di non abbandonarlo ("io non l'avrei fatto" commenta).


mercoledì 26 maggio 2010

Il sogno di Claire

E' notte. Charlie non ha resistito e sta leggendo il diario blu di Claire.


Ho capito che Charlie mi piace molto.
C'e' qualcosa di adorabile e dolce in lui.
Anche in un posto spaventoso come questo,
Charlie mi fa sentire al sicuro.

Charlie rimane colpito da qualcosa e raggiunge Jack e Sayid seduti accanto al fuoco lì vicino.

C: Jack! Sayid. Sentite qua.
S: Cos'e'?
C: E' di Claire, e' il suo diario.
S: Stai leggendo il suo diario?
C: Si', lo so, sono un rifiuto umano. Ma sentite qua. ''Ho fatto
ancora quello strano sogno sulla Black Rock da cui non riesco a fuggire.
Cerco di andarmene, ma non me lo permette.
S: Black Rock?
J: Sono solo sogni, Charlie.
C: No. Sayid ha gia' nominato la Black Rock.
S: La francese ha detto che il suo gruppo stava tornando dalla Black Rock... Il triangolo sulla mappa.
Magari e' il triangolo sulla mappa.
C: Forse e' dove hanno portato Claire. Forse e' li'.
J: Forse. Charlie, vogliamo tutti trovare Claire. Ma non ha alcun senso andare nella giungla nel bel mezzo della notte.

Jack è scettico.

sabato 22 maggio 2010

Sayid, Jack e Shannon sono attorno alle mappe della francese e ci ragionano sopra.
Sayid: "Quando ho capito che queste equazioni erano delle coordinate, latitudine e longitudine, ho pensato che la francese stesse calcolando la posizione dell'isola, ma è tutto incompleto. Le sue note sono frammentarie"
Shannon: "Eccetto la canzone"
Jack: "La che?"
Sayid: "Ma poi mettendo i fogli così (sovrappone due fogli)
ho capito che non voleva indicare la posizione dell'isola, ma (sovrappone un ulteriore foglio)
di un punto particolare dell'isola, cioè questo"
Jack: "E noi dove siamo rispetto a quel triangolo?"
Sayd: "La mappa non è tutta in scala, perciò non lo so"
Jack:"E non siamo sicuri che sia la mappa di quest'isola, giusto?"
Sayid: "E' vero, no, ma forse questa è la trasmittente che invia il suo messaggio, con la sua fonte di energia"
Arriva Michael: "Di che parlate? Cercate un'altra scusa per essere inseguiti e uccisi da chi vive nella giungla? Non si può andare avanti così, costruendo filtri per l'acqua, altre comodità e giocando a golf. Noi dobbiamo lasciare quest'isola".
Shannon: "Secondo te noi ci vogliamo restare?"
Michael: "No ma nessuno smania di andarsene quanto me, credo"
Jack: "Suggerisci qualcosa, insomma?"
Michael: "Sì, costruiamo una zattera"
Michael spiega il suo progetto e incontra le perplessità di Sayid e di Shannon.
"Bene - conclude - allora restate qui. Lunga vita e auguri. Comunque io e mio figlio ce ne andremo. Se qualcuno vuole darci una mano è il benvenuto"

I numeri nella mappa sono 36 e 38

martedì 18 maggio 2010

la bussola e il faro

La bussola che Locke regala a Sayid ci ricorda il faro, della puntata 6x05. 360 numeri.

Da che parte è il nord?

"Voglio farti una domanda, da che parte è il nord?" chiede Sayid a Jack.
Jack cerca dei punti di riferimento per orientarsi e indica a Sayid il nord.
"Esatto, è lì che dovrebbe essere", commenta Sayid, che mostra però la bussola ricevuta da Locke.
Indica il nord da un'altra parte.
Una piccola anomalia magnetica può spiegare variazioni di pochi gradi - continua Sayid - ma non questo.
Jack: "Che vuoi dire?"
Sayid: "Che questa bussola è chiaramente difettosa"
Jack ride: "Chi te l'ha data?"
Sayid: "Locke, giusto oggi pomeriggio"
Jack: "Locke... Dove hai visto Locke?"
Sayid: "A un miglio ad est da qui. Camminava nella giungla. E chissà se era est"

E' diffettosa la bussola o è l'isola a spostarsi?
Locke emerge come figura ambigua.

E' una delle prime volte che si parla di un magnetismo particolare nell'isola.

La bussola non gli serve più

Locke regala a Sayid la sua bussola, dopo aver visto quella rudimentale da lui costruita.
Sayid: "A te non serve?"
Locke: "Ora non più"

Locke non ha più bisogno di orientarsi, ha trovato quanto cercava: la bottola.

Il rover

Locke è stato uno scout, un Rover, "a metà strada tra un lupetto e un capo scout".
Lo rivela a Sayid, che sta cercando di orientarsi nelle mappe della Rousseau.
John è rimasto colpito dalla bussola rudimentale costruita da Sayid e gli dice che non ne vedeva una simile da quando era un rover.  Ma non era tra i più popolari, allora.
Sulle mappe commenta: "C'è poco da capire".

Una bussola rudimentale

Sayid ha costruito una bussola rudimentale, utile a orientarsi nell'isola. Improvvisamente, con il suo passo felpato, arriva Locke. Sayid si spaventa e prende in mano il coltello.
"Sono più furtivo di quanto pensassi", commenta John.
Sayd: "Come mai da queste parti?"
Locke: "Eravamo a caccia".
Naturalmente è una menzogna.
Boone non gli ha concesso una giornata di pausa: giace legato nel mezzo della giungla.

martedì 4 maggio 2010

Il consiglio di John: meglio non farsi nemico Sayid

Locke e Boone sono nella giungla (John conduce, Boone come sempre segue).
Il consiglio di Locke è di mettere via gli attriti verso Sayid: è molto competente, meglio non farselo nemico, meglio averlo dalla loro parte.

Locke e Boone si sentono "una parte" rispetto agli altri.

Un prezioso consiglio

Boone raggiunge Sayd sulla spiaggia: "Stai lontano da mia sorella"
S: "Per un attimo mi è parso che mi davi un ordine"
B: "Un prezioso consiglio"
S: "Un consiglio"
B: "Già, fossi in te lo seguirei"
S: "E se non lo faccio?"
Locke chiama da lontano Boone, ha trovato tracce fresche vicino al ruscello
B: "Ci vediamo"
S: "Sai dove trovarmi"

Ogni puntata ha le sue controversie e i suoi "duelli" e antagonismi.

Cosa vede l'occhio di Boone

L'occhio di Boone che apre la puntata 1x13 osserva Sayid e Shannon e la loro crescente confidenza. Come mai Boone è così geloso della sorella?

Un'altra triangolazione.