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giovedì 18 giugno 2015

Paura, leadership, morti e cinghiali

Nel cuore della notte tutti si svegliano a causa dei rumori che provengono dalla fusoliera. Jack, seguito da Sawyer va verso il luogo del pericolo con una torcia, rivelandosi ancora una volta il naturale capo della nuova comunità (tutti si rivolgono a lui per qualsiasi cosa).
Ciò che fa tanta paura si rivela alla fine un gruppo di cinghialotti attratti dai corpi rimasti nella fusoliera.
Si pone quindi la questione di cosa fare di questi morti.
Jack propone di bruciarli, mentre alcuni degli altri sono perplessi, vorrebbero trovare il modo di rispettare le volontà e le credenze di queste persone. Ma è Jack a decidere.
«Sono morti - dice - e noi no».
Il rogo si farà al tramonto successivo e la giornata sarà dedicata a procurare legna.

Sayid si dissocia e si occupa di un modo per rintracciare il segnale radio in francese proveniente dall'interno dell'isola.

Claire organizza la cerimonia funebre e chiede a Jack di condurla e di fare un breve discorso, ma lui non accetta.

Boone è preoccupato per Rose, che sta in disparte, seduta di fronte al male. Invita Jack a occuparsene, ma lui è riluttante: "Non sono uno psichiatra", ma poi va.

Al tramonto inizia la cerimonia funebre, nella quale Claire racconta ciò che ha potuto raccogliere sui passeggeri morti. Durante il funerale Charlie si apparta per sniffare un po' di droga.

Jack non partecipa alla cerimonia, è turbato dopo aver visto suo padre. E' in disparte solo, come prima Rose.

domenica 22 gennaio 2012

Non sono quello che pensi che sono


Eko e Charlie fanno una pausa nella giungla, mentre cercano l'aereo delle statuette.
Charlie ne approfitta per dire qualcosa:


Charlie: Non sono quello che pensi che sono.
Eko: E cosa penso che tu sia?
Charlie:  E' stata colpa di mio fratello.
Eko: Scusa?
Charlie:  E' stata colpa sua se sono diventato un drogato. Ha iniziato con l'eroina. Ho provato a farlo smettere. Tu non mi conosci, amico. Io ero una brava persona. Sono stato un chierichetto. Va bene: sapevo che cosa c'era in quella statuetta, ma questo non vuol dire che avessi bisogno di quello che c'era dentro, quindi non giudicarmi.

Il rapporto di Charlie con suo fratello ha qualcosa di simile a quello tra Eko e Yemi.

Eko vs Charlie


Eko affronta Charlie, che sta pescando con Jin e lo costringe a portarlo nella giungla, dove ha trovato la statuetta, che Eko conosce bene. E' lui che ha organizzato la spedizione dell'eroina dentro le statuette della madonna, con alcuni falsi preti.
Claire affronta Charlie: è rottura tra i due.

La statuetta della sfiducia


Nella conversazione con Claire, Eko scopre che Charlie ha trovato sull'isola una statuetta della Madonna.


Claire: Così sei credente, eh? Dovresti parlare con Charlie. Non vuole ammettere di essere credente,  ma si porta in giro una statuetta della Madonna.
Eko:  Una statuetta?
Claire: Già. Ha detto di averla trovata sull'isola. Strano, no?
Eko:  Posso vederla? Dove l'ha trovata?
Claire: Ha detto di averla trovata nella jungla.
Claire:   Non lo so.
Eko: Dove?
Claire: Senti è solo una statuetta.
Eko:  Solo una statuetta?

Eko spacca la statuetta davanti a Claire rivelandogli che contiene della droga. Per Claire è un colpo che le fa perdere completamente la fiducia in Charlie. Il rapportotra Claire e Charlie entra in crisi.

venerdì 13 gennaio 2012

Backgammon: Locke e Charlie

Locke scopre da una confidenza di Claire che Charlie porta sempre con sè una statuina della madonna. Locke capisce subito cosa c'è dietro. Poco dopo vediamo i due nel bel mezzo di una partita a backgammon (Locke fa 12 con i dadi). L'oggetto nascosto della disputa è la droga: Charlie è drogato - come dice Locke - o ex-drogato, come sostiene lui? Questa volta chi è tra i due il bianco e chi il nero?


mercoledì 19 maggio 2010

Shannon è morta?

Terminato il fb, Boone è nella giungla alla ricerca di Shannon. Trova tracce di sangue, le segue fino a trovare il corpo distrutto di Shannon.
Boone l'accarezza con dolcezza e la chiama per nome, in lacrime, l'abbraccia teneramente.
Arriva al campo di notte e trova Locke seduto accanto al fuoco: gli si butta addosso e gli grida: "L'ha uccisa!"
Locke: "Ti sei liberato"
B: "Quella cosa ha ucciso mia sorella, ed è colpa tua, l'hai trascinata lì"
L: "Tua sorella..."
B: "Non fare il furbo con me"
L: "Calmati ora..."
B: "E' morta tra le mie braccia"
L: "E perché non hai sangue addosso?"
Boone si guarda... non sa rispondere.
B: "Che cosa? Che diavolo mi è successo?"
L: "Non lo so... Non lo so... Dillo tu a me" Locke si libera e continua "Ma tua sorella Shannon..."
Shannon è lì accanto a loro, con Sayid e una bottiglia in mano.
B: "Lei... era morta..."
L: "E' questo che ti ha fatto vedere?"
B: "Mi ha fatto vedere? Quella roba che mi hai messo in testa, era per drogarmi..."
L: "Ti ho regalato un'esperienza che reputo vitale per la tua sopravvivenza sull'isola"
B: "Non era vero"
L: "Lo era solo nella tua mente"
B: "L'ho vista... l'ho vista morire"
L: "E cosa hai provato, quand'è morta?"
B: "Ho provato... ho provato... ho provato sollievo. Ho provato sollievo"
Locke annuisce: "Sì... E' ora di passare oltre"
Boone ascolta Shannon che parla con Sayid, si sentono le parole di lei "non lo so, decidi tu".
Locke si alza: "Seguimi"
Boone fissa ancora per qualche istante Shannon, poi si alza e va dietro Locke.

La scena si svolge al buio.
La scena della morte di Shannon dal punto di vista di noi spettatori era realistica, niente faceva pensare ad una visione. Sembra piuttosto una "realtà parallela", come quelle della sesta stagione.
Il fumo nero ha potere di creare queste visioni/realtà parallele?
Era droga quella messa sulla ferita della testa di Boone da Locke?
Cosa è questo sollievo provato da Boone di fronte alla morte di Shannon?
Si è trattato di una vera liberazione?
Cosa sa Locke del fumo nero, di "quella cosa"?
L'episodio lascia molte questioni aperte.

lunedì 12 aprile 2010

"Ho fatto la mia scelta"


Charlie va per la terza volta da Locke a chiedere la droga che gli ha consegnato. I patti sono che se Charlie avesse fatto a Locke la richiesta per tre volte, quest'ultimo avrebbe acconsentito.

Charlie: "Avanti dammela".
Locke: "Questa è la terza volta, sei sicuro di volerlo?"
C: "Ho fatto la mia scelta".

Charlie prende la droga e la butta nel fuoco.

L: "Sono fiero di te, sapevo che potevi farcela".

In quell'istante, per la terza volta, una falena vola accanto a loro.

Il fratello che Charlie non ha avuto

Liam è il fratello di Charlie che lo ha introdotto nel mondo della droga. Liam ne è però uscito e si è rifatto una vita. Charlie va in Australia per incontrarlo.
L'incontro è burrascoso, Liam invita Charlie e rimanere con lui e a disintossicarsi, ma Charlie non accetta.

Liam: "Volevo starti vicino"
Charlie: "Tu vicino non mi sei stato mai!"


***

Sull'isola.
Charlie è entrato nelle grotte per cercare di salvare Jack, ma è rimasto intrappolato anche lui. I due iniziano a parlare.

Jack (riferendosi al fatto che Charlie sia tossicodipendente): "Perché non hai detto niente? Ti potevo aiutare".
Charlie: "Già. Io per te sono inutile e drogato, oltretutto.
J: "Inutile? Non sei inutile. Ci voleva fegato per venire qui a cercare di salvarmi. Non me lo scorderò"
C: "Per il resto della tua vita?"
J: "Che col poco ossigeno che c'è qui dentro non durerà a lungo!"


Jack si rivela come il fratello che Charlie ha desiderato ma non ha avuto. Tra i due si crea una solidarietà perenne.


Charlie in nero

La grotta è crollata, Jack è rimasto intrappolato. Charlie, corso a chiedere aiuto, è tutto nero. Lo sarà da questo momento per tutta la puntata che racconta la sua caduta nella droga.

Ma sarà Charlie a salvare Jack.

sabato 10 aprile 2010

La fede di Locke


Locke a Charlie: "Non devi dirmi niente, Charlie?" (...) "Lo so chi sei e che cosa stai cercando. Driveshaft. Suoni il basso..."
Charlie: "E la chitarra..."
L: "Ho tutti e due i vostri album... E' un peccato come è finita la band. Da quanto non suoni?"
C: "La mia chitarra? 8 giorni e 11 ore più o meno"...
L: "Ti manca, eh... Chissà che non salti fuori"
C: "Intatta? Utilizzabile? No, non credo, magari fosse..."
L: "La ritroverai.
C: "Oh, sì? Perché tanto sicuro?"
L: "Perché io ho fede, Charlie"


L: "Smetti ora per tua scelta"
C: "Non parlare come se mi conoscessi bene"
L: "Sul dolore so più di quanto credi. Non invidio quello che stai passando, ma ti voglio aiutare"

L: "La vuoi la tua chitarra? Più della droga?"
C: "Tu non sai quanto"
L: "Quello che so è che quest'isola potrebbe darti quello che stai cercando, ma tu devi dare all'isola qualcosa".
Charlie consegna a Locke la droga
C: "Davvero puoi ritrovare la mia chitarra?"
L: "Alza gli occhi, Charlie"
C: "Ora devo mettermi anche a pregare?"
L: "Alza gli occhi e basta".