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mercoledì 26 maggio 2010

Le scarpe e la cravatta di Christian



Nella scena finale Christian porta le stesse scarpe bianche che aveva in una delle prime puntate della serie, quando Jack lo vede nell'isola e lo insegue senza successo.
Così nella 1x05:




Non solo le scarpe, anche il vestito, la camicia, la cravatta sono gli stessi.
Così nel finale:



così nella 1x05:



E' l'espressione del volto ad essere completamente diversa: contratta, seria, tesa all'inizio, rilassata, serena, sorridente alla fine.

Si abbracciano nelle ultime scene, nella sacrestia della chiesa:



Non riescono a incontrarsi nella 1x05:



Ma alla fine il rapporto controverso Christian-Jack, Padre-Figlio, che ha fatto da sfondo a tutta la serie, è definitivamente risolto. Christian si rivela ora definitivamente un padre capace di amare e pienamente corrisposto.

Il pastore cristiano

Desmond è arrivato con Kate davanti alla chiesa nella quale un furgoncino dell'Oceanic sta portando la salma di Christian Shephard, finalmente ritrovata dopo che si era perduta nel viaggio da Sidney a Los Angeles sul volo 815. Desmond aiuta l'autista - che lo scambia per un prete, mentre Desmond è "altro" - a scaricare la bara. Torna poi in macchina da Kate.

K: Chi e' morto?
D: Un uomo di nome Christian Shephard.
K: Christian Shephard come Pastore Cristiano? Dici sul serio?
D: Dico sul serio.
K: Era un tuo amico?
D: Non esattamente...
Nell'ultima puntata Christian si rivela - o si conferma - come una figura centrale e risolutiva di tutta la serie. Nel finale, Christian è realmente il "pastore cristiano" e si comporta nella chiesa come se ne fosse il responsabile: è lui ad accompagnare Jack dagli altri che lo aspettano ed è lui ad aprire la porta della chiesa dalla quale scaturisce la luce finale che inonda tutto e tutti.

Nessuno muore da solo


Christian Shephard: Ciao, figliolo
Jack: Papa'?
C: Ciao, Jack.
J: Io non capisco. Tu sei morto.
C: Si'. Si', sono morto.
J: E allora come fai ad essere qui ora?
C: Come fai tu ad essere qui?
J: Sono morto anch'io.
C: Va tutto bene. Va tutto bene.Va tutto bene, figliolo.
I due si abbracciano. Jack piange.
J: Ti voglio bene papa'.
C: Anch'io ti voglio bene, figliolo.
J: Sei... Sei reale?
C: Spero proprio di si'.
(ridono)
C: Si', sono reale. Tu sei reale. Tutto quello che ti e' successo e' reale.
J: Tutte quelle persone in chiesa.
C: Anche loro sono reali.
J:  Sono tutti... sono tutti morti?
C: Tutti muoiono prima o poi, ragazzo. Alcuni prima, altri... molto dopo di te.
J: E perche' sono tutti qui, ora?
C: Beh, non esiste alcun "ora" qui.
J: Dove siamo, papa'?
C: Questo e' un posto che avete... che avete creato tutti insieme, perche'
poteste trovarvi l'uno con l'altro.
La parte piu' importante della tua vita... e' stata il tempo che hai passato con queste persone.
E' per questo che siete tutti qui.
Nessuno muore da solo, Jack.
Avevi bisogno di tutti loro... e loro avevano bisogno di te.
J: Per cosa?
C: Per ricordare. E per... lasciare andare.
J: Kate... ha detto che stavamo andando via.
C: Non "andando via", no.
Andando avanti.
J: Dove andiamo?
(Christian sorride)
C: Andiamo a scoprirlo.
(Jack entra in Chiesa, dove trova tutti gli altri. Locke gli va incontro)
L: Ti stavamo aspettando.