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mercoledì 26 maggio 2010

I primi poteri di Walt

Mentre Vincent si libera e fugge abbaiando nella giungla, e Walt lo rincorre, inizia un fb.
Questa volta il protagonista è Walt.
E' a casa sua, questa volta in Australia, con Vincent, il suo cane, sdraiato sul tappeto. Si sente in sottofondo la voce della madre, Susan, e di Brian, che parlano tra di loro di un caso.
Walt parla dei suoi compiti, sugli uccelli australiani.
Susan non sta bene, Brian l'accompagna a sedersi sul divano.
Walt cerca attenzione da Brian, che è invece completamente assorto con Susan.
"Ehi, Brian, guarda.
Guarda.
Non stai guardando.
Non stai guardando!"
Walt è contrariato. Si sente un rumore.
Sul balcone c'è un uccello morto

W: E' morto?
B: Si'.Poverino.

Brian osserva con stupore Walt, che torna al suo libro sugli uccelli.


Nell'episodio non è ancora chiaro, ma noi sappiamo che l'uccello è morto per un "potere" di Walt. E' la prima volta che se ne parla.

domenica 2 maggio 2010

Shannon non è inutile

Sayid si avvicina a Shannon che prende il sole. La avvisa che essendo vicini all'equatore, il sole è più forte, ma Shannon non si scompone: è già abbronzata.
Sayid: "C'è una faccenda di cui ti vorrei parlare".
Shannon: "Cioè?"
Sayid: "Mi serve un favore. Devi aiutarmi a tradurre delle carte prese alla Rousseau".
...
Shannon: "Ti ha spinto mio fratello a chiedere a me?"
"No", è la risposta di Sayid.

Sayid e Shannon: è l'inizio di qualcosa tra i due.
Shannon all'inizio rifiuta di fare la traduttrice, ma si lascia convincere da Sayid.
Sullo sfondo il rapporto complicato con suo fratello.

Shannon, a dire di Sayid, è l'unica persona sull'isola che parla francese.

giovedì 15 aprile 2010

Il carillon

Danielle a Sayid, mentre lo tiene prigioniero:
"Ti faccio vedere una cosa.
E' un carillon. Ma non funziona, è rotto. Da molto tempo. Era un regalo del mio amato per il nostro anniversario".
S: "Vuoi dire Alex"
D: "Robert. Mi ha dato molto conforto qui nei primi anni".
S: "Io te lo posso aggiustare. Posso dargli un'occhiata, se mi liberi le mani"

Il dialogo continua. Poi Danielle, con una siringa, inietta un sedativo a Sayid.
Quando questi si sveglia gli dice:
"Scusa per il sedativo (...)
Ti sei offerto di aggiustarmi il carillon dopo tutto quello che ti ho fatto, le torture, le scosse elettriche, perché?"
Sayid: "Vuoi che l'aggiusti il tuo carillon o no?"
D: "Sì, per piacere".
S: "Allora dimmi il tuo nome"
D: "Danielle, mi chiamo Danielle"


E' la prima volta che sentiamo parlare di Alex (curiosamente se ne parla al maschile, tanto che Sayid pensa che sia "l'amato" di Danielle), di Robert e anche di Danielle, che ci rivela finalmente il suo nome.


Sayd e la francese

Stralci dei dialoghi tra Danielle e Sayid, mentre questi è suo prigioniero.

Danielle a Sayid: "Io lo so chi sei!"

***
Sayd: "Rousseau"
Danielle: "Come sai il mio nome?"
S: "L'ho letto... là sulla giacca"

***
Danielle: "La trasmissione avviene altrove. E' sotto il loro controllo ora"
Sayid: "Loro?"
D: "Tu e gli altri come te"

(E' la prima volta che si parla di loro/gli altri)

S: "Senti non so con chi mi confondi, ma ti ho già detto che non sono..."
D: "Sayid"
S: "Come sai il mio nome?"
D: "Il mio nome è sulla giacca, il tuo su questa lettera. Lei chi è? La donna della fotografia"
S.: "Nadia, si chiama Nadia".
S: "Senti non so

mercoledì 14 aprile 2010

In trappola


Una delle bellezze della prima serie è il fatto che molte cose che diverranno ricorrenti in tutta la serie, qui accadono per la prima volta.
Sayid è il primo a cadere in una di quelle trappole insidiose nascoste in tutta l'isola.