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lunedì 3 maggio 2010

Particolari: la bottiglietta

Shannon e Sayid cercano di tradurre le mappe della Rousseau. A sinistra l'immancabile bottiglia d'acqua dell'oceanic, un oggetto frequentissimo nelle prime puntate della serie.

domenica 2 maggio 2010

Shannon non è inutile

Sayid si avvicina a Shannon che prende il sole. La avvisa che essendo vicini all'equatore, il sole è più forte, ma Shannon non si scompone: è già abbronzata.
Sayid: "C'è una faccenda di cui ti vorrei parlare".
Shannon: "Cioè?"
Sayid: "Mi serve un favore. Devi aiutarmi a tradurre delle carte prese alla Rousseau".
...
Shannon: "Ti ha spinto mio fratello a chiedere a me?"
"No", è la risposta di Sayid.

Sayid e Shannon: è l'inizio di qualcosa tra i due.
Shannon all'inizio rifiuta di fare la traduttrice, ma si lascia convincere da Sayid.
Sullo sfondo il rapporto complicato con suo fratello.

Shannon, a dire di Sayid, è l'unica persona sull'isola che parla francese.

martedì 27 aprile 2010

Sayid è bravo in matematica

La marea sta avanzando violentemente portandosi via tutto ciò che c'è sulla spiaggia. Jack suggerisce a Sayid di trasferirsi tutti nelle grotte, all'interno dell'isola.
Sayid gli risponde che la gente non ha voglia, per via di quello che è successo a Claire, "per non parlare di quella cosa misteriosa".
Jack gli chiede di portarlo dalla Rousseau.
Sayid replica che "è impazzita", "mi ha fatto un brutto scherzo".
Jack domanda delle mappe che le ha rubato nel suo rifugio.
Sayid: "Io sono stato abbastanza bravo in matematica, ma equazioni come quelle non le ho mai viste".
Ci sono anche delle annotazioni in francese, che si potrebbero tradurre. Ma, conclude Sayid: "Forse certe cose è meglio non tradurle".