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domenica 22 gennaio 2012

Il bastone di Eko


Eko porta sempre con sé un bastone nel quale incide frasi della scrittura. E' un "pastorale", il bastone del pastore nell'atto di guidare il gregge, ma anche un segno di autorità del vescovo.
E' una sorta di "bibbia" portatile.
In cima c'è scritto "salmo 23": il salmo del buon pastore, che dà il titolo all'episodio 2x10.
Il 23 è un numero importante.

domenica 15 gennaio 2012

Parole crociate



Quando Eko irrompe nel rifugio con Sawyer in pessime condizioni, Locke fa le parole crociate in attesa di premere il pulsante. Siamo al 42 verticale.

venerdì 13 gennaio 2012

Backgammon: Locke e Charlie

Locke scopre da una confidenza di Claire che Charlie porta sempre con sè una statuina della madonna. Locke capisce subito cosa c'è dietro. Poco dopo vediamo i due nel bel mezzo di una partita a backgammon (Locke fa 12 con i dadi). L'oggetto nascosto della disputa è la droga: Charlie è drogato - come dice Locke - o ex-drogato, come sostiene lui? Questa volta chi è tra i due il bianco e chi il nero?


mercoledì 11 maggio 2011

Hugo è stato scoperto


Il proprietario del fast food dove Hugo lavora lo ha scoperto mangiare a sbafo: deve all'azienda una confezione di crocchette di pollo da 8.

156 milioni

Hurley ha vinto alla lotteria 156 milioni.

domenica 8 maggio 2011

Il meganumero 42


Hugo davanti alla tv sta assistendo all'estrazione dei numeri giocati al mega lotto.
"4, 8, 15, 16, e 23 con il mega numero 42.
Chiunque ha questi numeri ha vinto, o saranno aggiunti al prossimo jackpot record.
E' giusto, Mary Jo, perchè questa
è la sedicesima settimana senza un vincitore".

42 è un meganumero.

Hugo si ricorda i numeri

La puntata 2x04 è quasi tutta incentrata sui numeri.
Hugo sta facendo il suo turno davanti al computer, ma si è addormentato.
Kate gli dice: "I numeri sono scritti proprio qui"
Hugo: "Si. Mi ricordo i numeri".

martedì 4 gennaio 2011

I numeri



Desmond costringe Locke a scrivere i 6 numeri sul computer e a premere enter. Subito dopo il count-down ricomincia da 108 minuti e 00 secondi.

4, 8, 15, 16, 23, 42

44 giorni dal disastro aereo

Il giorno dell'incontro tra Desmond e Locke sono passati 44 giorni da quando l'aereo è precipitato.
"In quanti siete là fuori" domanda Desmond.
L: "43, ma 4 di noi hanno preso il largo stamattina su una zattera".

mercoledì 26 maggio 2010

Un regalo per Walt

E' notte ormai, Walt è accanto al fuoco. Gli si avvicina suo padre Michael.


M: Ehi.Ho un regalo per te.Visto che ti piacciono i disegni.
W: Che cos'e'?
Michael porge a Walt la scatola di legno
M: Tutte le lettere e le cartoline che ti ho inviato negli ultimi 8 anni.
W: Mi hai scritto? Non le ho mai viste... Le aveva la mamma? Perche' non me le ha date?
M: Non lo so. Ma non le ha neanche buttate, il che significa che, in fondo, voleva che tu le avessi.
W: Quindi... le hai disegnate tu?
M: Solo per te. Questa... l'ho fatta per il tuo secondo compleanno.


W: Un pinguino... con un'insolazione? E' stupido.
M: Si', lo so. E' quello che ho detto anch'io.

In fondo Walt e Michael non sono così diversi. La relazione persa per 8 anni è ormai recuperata

sabato 22 maggio 2010

Fammi parlare con lui


Fb. Michael è a un telefono pubblico con Susan, la mamma di Walt: "Fammi parlare con lui"
Susan "Ha 21 mesi, non sa usare il telefono"
M: "Parlerò solo io, voglio che senta la mia voce, mi manca tanto"
S: "Senti, ti richiamo io, va bene? Non è il momento"
Nel sottofondo si sente una voce maschile: "Tesoro dobbiamo andare"
(Dunque Susan ha un nuovo compagno, un uomo che ha preso il posto di Michael)
M: "Che c'è?"
Susan, evasiva: "Ne riparliamo domani"
M: "Ma che succede lì?"
S: "Michael ascolta... frequento un altro"
M: "Cosa? Chi?"
S: "Che importanza ha?"
M: "Chi è?"
S: "Brian Porter"
M: "Quello che ti ha assunta"
S: "E' una cosa nata adesso"
M: "Quando chiedevi tempo per riflettere, quindi, era una scusa"
S: "No, ho riflettuto e mi sono resa conto..."
M: "Io vengo ad Amsterdam"
S: "Michael non farlo, la nostra storia è finita"
M: "Guarda che non vengo per te. Vengo lì per Walt. Riporto mio figlio a casa"
Riattacca la cornetta, va via e attraversa la strada senza guardare.
Un'auto lo travolge. Michael è a terra sull'asfalto sanguinante.

C'è sempre un ostacolo nel rapporto tra Michael e Walt. Nei fb è Susan, anzi il suo nuovo compagno, nell'isola l'antagonista è Locke.

Michael viene travolto da un auto, come Locke nella sesta stagione viene travolto da Desmond.
Sayid, Jack e Shannon sono attorno alle mappe della francese e ci ragionano sopra.
Sayid: "Quando ho capito che queste equazioni erano delle coordinate, latitudine e longitudine, ho pensato che la francese stesse calcolando la posizione dell'isola, ma è tutto incompleto. Le sue note sono frammentarie"
Shannon: "Eccetto la canzone"
Jack: "La che?"
Sayid: "Ma poi mettendo i fogli così (sovrappone due fogli)
ho capito che non voleva indicare la posizione dell'isola, ma (sovrappone un ulteriore foglio)
di un punto particolare dell'isola, cioè questo"
Jack: "E noi dove siamo rispetto a quel triangolo?"
Sayd: "La mappa non è tutta in scala, perciò non lo so"
Jack:"E non siamo sicuri che sia la mappa di quest'isola, giusto?"
Sayid: "E' vero, no, ma forse questa è la trasmittente che invia il suo messaggio, con la sua fonte di energia"
Arriva Michael: "Di che parlate? Cercate un'altra scusa per essere inseguiti e uccisi da chi vive nella giungla? Non si può andare avanti così, costruendo filtri per l'acqua, altre comodità e giocando a golf. Noi dobbiamo lasciare quest'isola".
Shannon: "Secondo te noi ci vogliamo restare?"
Michael: "No ma nessuno smania di andarsene quanto me, credo"
Jack: "Suggerisci qualcosa, insomma?"
Michael: "Sì, costruiamo una zattera"
Michael spiega il suo progetto e incontra le perplessità di Sayid e di Shannon.
"Bene - conclude - allora restate qui. Lunga vita e auguri. Comunque io e mio figlio ce ne andremo. Se qualcuno vuole darci una mano è il benvenuto"

I numeri nella mappa sono 36 e 38

giovedì 20 maggio 2010

Si chiamerà Walt


Michael è alla ricerca di Walt, lo chiama ripetutamente camminando per la giungla.
Inizia il fb.
Un giovane Michael, con una ragazza incinta, sta acquistando una culla.
La culla è un po' cara: costa tre mesi di affitto.
Ma Micheal vuole il meglio per suo figlio, nonostante le perplessità della ragazza.
I due sorridono e sembrano felici.
Michael medita di lasciare il disegno e di accettare un lavoro nell'edilizia, mentre aspetta che la ragazza termini gli studi di legge e faccia l'esame di stato... Intanto, comunque, dice alla donna:
"Tu provvederai a me e a Walt con generosità e spirito di sacrificio"
"Walt, eh?" ribatte lei
M: "Vorrei chiamarlo così, è il nome di mio padre".
Lei: "Walter. Walter Lloyd"
M: "Lloyd... ah ecco perché non vuoi sposarmi, non perché il matrimonio è troppo banale.. per dargli il tuo cognome"
Lei" Ehi, vuoi che sia d'accordo su Walter, sì o no?"

Lloyd è il cognome di Susan, la mamma di Walt.

martedì 18 maggio 2010

la bussola e il faro

La bussola che Locke regala a Sayid ci ricorda il faro, della puntata 6x05. 360 numeri.

Tre pesci

Jin ha preso 3 pesci.

Il numero 3 ricorre continuamente nella puntata 1x13.

Tre settimane

"Ti rendi conto che siamo qui da tre settimane?" dice Kate a Sun, mentre lavorano nell'orto.

Il numero 3 ricorre continuamente nella puntata 1x13.

Il terzo pagato per sparire


Dopo che non ha trovato sostegno dalla polizia, Boone si reca da Bryian, compagno di Shannon, e gli intima di lasciarla subito.

"Quello che non capisci, Bryan, è che sarai il terzo che pago per sparire. Ora non è in casa, fai i bagagli e non avere più contatti con lei. Intesi?"
Bryan: "Sei venuto fino a qui per comprarmi?"
Boone: "Ti do 25.000 dollari americani"
Bryan: "Io l'amo"
Boone: "Quanto vale?"
Bryan: "Il mio amore per lei?"
Boone annuisce
Bryan: "Ne vale almeno 50.000"


E' la solita triangolazione, Shannon-Bryan-Boone, e curiosamente si parla anche di 3 uomini che Shannon ha avuto e che Boone ha pagato per sparire.

Shannon è oggetto di compravendita: vale 50.000 dollari.

Nessun legame di sangue


Boone è dalla polizia per segnalare i maltrattamenti subiti da Shannon da parte del compagno Bryan.
Il poliziotto incalza: "Dice che è sua sorella, ma perché di cognome fa Rutherford, e lei  Carlyle? E' sposata?"
Boone: "E' stata sposata, ma adesso non lo è più e io non c'entro niente... Rutherford è il nome del padre. Sposò mia madre, io avevo 10 anni, lei 8".
Poliziotto: "Quindi è la sua sorellastra"
Boone: "Esatto"
Poliziotto: "Nessun legame di sangue"

E' una rivelazione: Boone e Shannon non hanno legami di sangue.
10 e 8: due numeri importanti.

martedì 11 maggio 2010

La giusta motivazione

Dopo averlo tramortito, Locke ha legato Boone. Intanto prepara un intruglio.
B: "Locke... che significa? Rispondimi... slegami immediatamente"
L: "Se no?"
B: "Non dirò a nessuno di quella bottola, giuro, te lo prometto"
L: "Faccio questo ora, Boone, perché tu ti liberi di certe cose. Ed è la cosa migliore per te. E ti garantisco che poi mi ringrazierai"
B: "Ehi non credo che sia la cosa migliore..."
Locke con la forza mette l'intruglio sopra la ferita alla testa (da lui procurata) di Boone.
B: "Che cos'è?"
L: "Una ferita aperta nella giungla si può infettare"
B: "Ora non vorrai lasciarmi qui..."
L: "Dove stare dipende da te. Il campo è a 4 miglia a ovest"
B: "E dov'è l'ovest?"
Locke lancia un coltello che si pianta vicino a Boone.
L: "Ti libererai da solo quando avrai la giusta motivazione"

Per Locke il fine giustifica sempre i mezzi, rudi e violenti, come in questa occasione.
Boone si rivela sempre più debole e soggiogato.
Da cosa lo vuole liberare Locke?
Sarà vero che poi Boone lo ringrazierà?
Dov'è l'ovest?

4 è il numero di Locke.

Numeri

"Ho fatto 15 ore di aereo per arrivare da te" (Boone a Shannon, a Sidney, dove è andato a cercarla dopo una telefonata allarmata della sorella, malmenata dal compagno).