Sayid, Jack e Shannon sono attorno alle mappe della francese e ci ragionano sopra.
Sayid: "Quando ho capito che queste equazioni erano delle coordinate, latitudine e longitudine, ho pensato che la francese stesse calcolando la posizione dell'isola, ma è tutto incompleto. Le sue note sono frammentarie"
Shannon: "Eccetto la canzone"
Jack: "La che?"
Sayid: "Ma poi mettendo i fogli così (sovrappone due fogli)
ho capito che non voleva indicare la posizione dell'isola, ma (sovrappone un ulteriore foglio)
di un punto particolare dell'isola, cioè questo"
Jack: "E noi dove siamo rispetto a quel triangolo?"
Sayd: "La mappa non è tutta in scala, perciò non lo so"
Jack:"E non siamo sicuri che sia la mappa di quest'isola, giusto?"
Sayid: "E' vero, no, ma forse questa è la trasmittente che invia il suo messaggio, con la sua fonte di energia"
Arriva Michael: "Di che parlate? Cercate un'altra scusa per essere inseguiti e uccisi da chi vive nella giungla? Non si può andare avanti così, costruendo filtri per l'acqua, altre comodità e giocando a golf. Noi dobbiamo lasciare quest'isola".
Shannon: "Secondo te noi ci vogliamo restare?"
Michael: "No ma nessuno smania di andarsene quanto me, credo"
Jack: "Suggerisci qualcosa, insomma?"
Michael: "Sì, costruiamo una zattera"
Michael spiega il suo progetto e incontra le perplessità di Sayid e di Shannon.
"Bene - conclude - allora restate qui. Lunga vita e auguri. Comunque io e mio figlio ce ne andremo. Se qualcuno vuole darci una mano è il benvenuto"
I numeri nella mappa sono 36 e 38
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sabato 22 maggio 2010
martedì 27 aprile 2010
Niente di normale sull'isola
Sayid: "Il mare si sta portando via tutto. Non è normale un cambio di marea così violento, l'acqua che sale così in fretta".
Jack: "Di normale sull'isola c'è poco".
Jack: "Di normale sull'isola c'è poco".
lunedì 26 aprile 2010
Il Karma
Sawyer incontra di nuovo Sayid, che dopo averlo torturato si era auto-esiliato, finendo poi nelle grinfie della Rousseau e venendo a sua volta da lei torturato.
Le parole di Sawyer sono molto interessanti:
"Non so se nell'Islam c'è il concetto di karma. Credo che l'isola ti abbia appena inflitto la punizione che meritavi"
Sawyer non intende in questo momento "personificare" l'isola, di fatto le sue parole ad una rilettura sono assai rivelative.
Tra l'altro ci ricordano che nell'isola sono presenti persone di diverse religioni: per ora Charlie è cattolico, Sayid musulmano.
Sawyer vs Sayid
Le parole di Sawyer sono molto interessanti:
"Non so se nell'Islam c'è il concetto di karma. Credo che l'isola ti abbia appena inflitto la punizione che meritavi"
Sawyer non intende in questo momento "personificare" l'isola, di fatto le sue parole ad una rilettura sono assai rivelative.
Tra l'altro ci ricordano che nell'isola sono presenti persone di diverse religioni: per ora Charlie è cattolico, Sayid musulmano.
Sawyer vs Sayid
sabato 17 aprile 2010
Il censimento: Locke
Hugo porta avanti il suo censimento e compila la sua lista.John Locke abita da anni a Tustin, in California.
Ragione del viaggio: "cercavo qualcosa", dice a Hugo.
"L'hai poi trovata?"
"No, lei ha trovato me".
Lei è l'isola.
Ma Hugo è diffidente. Si allontana con un pretesto e dice a una donna che passa di lì: "Noi abbiamo già parlato, ma volevo allontanarmi da quella persona".
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sabato 10 aprile 2010
La fede di Locke

Locke a Charlie: "Non devi dirmi niente, Charlie?" (...) "Lo so chi sei e che cosa stai cercando. Driveshaft. Suoni il basso..."
Charlie: "E la chitarra..."
L: "Ho tutti e due i vostri album... E' un peccato come è finita la band. Da quanto non suoni?"
C: "La mia chitarra? 8 giorni e 11 ore più o meno"...
L: "Ti manca, eh... Chissà che non salti fuori"
C: "Intatta? Utilizzabile? No, non credo, magari fosse..."
L: "La ritroverai.
C: "Oh, sì? Perché tanto sicuro?"
L: "Perché io ho fede, Charlie"
L: "Smetti ora per tua scelta"
C: "Non parlare come se mi conoscessi bene"
L: "Sul dolore so più di quanto credi. Non invidio quello che stai passando, ma ti voglio aiutare"
L: "La vuoi la tua chitarra? Più della droga?"
C: "Tu non sai quanto"
L: "Quello che so è che quest'isola potrebbe darti quello che stai cercando, ma tu devi dare all'isola qualcosa".
Charlie consegna a Locke la droga
C: "Davvero puoi ritrovare la mia chitarra?"
L: "Alza gli occhi, Charlie"
C: "Ora devo mettermi anche a pregare?"
L: "Alza gli occhi e basta".
venerdì 9 aprile 2010
Quello che ho visto è bellissimo
Locke: "Questo posto è diverso, è speciale (...) Se per tutto quello che ci è capitato qui esistesse una ragione.
Io l'ho guardata negli occhi, quest'isola, e quello che ho visto è bellissimo"
E' la prima volta che compare in Lost la parola "speciale"
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