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giovedì 18 giugno 2015

Era il suo destino. "Non ditemi che non lo posso fare"

Locke parla di un  uomo che ha scalato l'Everest senza avere le gambe.
"Era il suo destino" dice.
In realtà sta parlando di sé.
"Non ditemi che non lo posso fare" ribadisce ai suoi colleghi scettici per il viaggio nella selvaggia australia che Locke ha prenotato.
Locke non cammina da 4 anni.

Quando è ormai a Sidney in procinto di partire per la spedizione, viene rimandato indietro da uno degli organizzatori che non sapeva che Locke fosse paralizzato. Anche noi spettatori scopriamo con chiarezza in questo momento che Locke è su una sedia a rotelle.
John è contrariato.
"Io posso farcela"
"Lei non sa con chi ha a che fare, questo è il mio destino"
"Io devo esserci, non ditemi che non lo posso fare".

L'autobus parte e Locke rimane a terra. Sembra la fine.
Ma qui si compie veramente il suo destino. Senza questo incidente di percorso Locke non sarebbe stato sull'aereo che lo ha portato sull'isola, dove si è compiuto il miracolo.

Sull'isola Locke guarda la sedia a rotelle ormai inutile e sorride.

domenica 8 maggio 2011

Il meganumero 42


Hugo davanti alla tv sta assistendo all'estrazione dei numeri giocati al mega lotto.
"4, 8, 15, 16, e 23 con il mega numero 42.
Chiunque ha questi numeri ha vinto, o saranno aggiunti al prossimo jackpot record.
E' giusto, Mary Jo, perchè questa
è la sedicesima settimana senza un vincitore".

42 è un meganumero.

martedì 4 gennaio 2011

I numeri



Desmond costringe Locke a scrivere i 6 numeri sul computer e a premere enter. Subito dopo il count-down ricomincia da 108 minuti e 00 secondi.

4, 8, 15, 16, 23, 42

44 giorni dal disastro aereo

Il giorno dell'incontro tra Desmond e Locke sono passati 44 giorni da quando l'aereo è precipitato.
"In quanti siete là fuori" domanda Desmond.
L: "43, ma 4 di noi hanno preso il largo stamattina su una zattera".

mercoledì 26 maggio 2010

Quasi 2 anni

Dopo l'incidente Michael è all'ospedale e disegna su un blocco notes.
Gli si avvicina l'infermiera e inizia a chiacchierare con lui.


IInfermiera: Huh, è davvero meraviglioso.
M: Oh, grazie. Per mio figlio. Farà 2 anni la prossima settimana.
I: Si? Non sapevo avessi un figlio.
M: Si. Vive ad Amsterdam con sua madre.
I: Sei mai andato a trovarlo?
M: No. No, non ancora. Ho avuto un pò, sai, da ridire con una macchina.
... Non so cosa scrivergli
I: Cosa ne dici di un indovinello?
M: Non saprei. Che tipo di indovinello?
I: Tipo, "che cos'è nero, bianco e tutto rosso?"
M: Si. Il giornale, vero?
I: Un pinguino con una scottatura.
M: E' davvero stupida.
I: Credimi, ti sto parlando da madre di quattro figli. Si divertirà con questo.

giovedì 20 maggio 2010

Particolari: quattro assi

Nella giungla si ritrovano Boone, Locke e Walt. Boone ha un maglietta con i quattro assi.

martedì 11 maggio 2010

La giusta motivazione

Dopo averlo tramortito, Locke ha legato Boone. Intanto prepara un intruglio.
B: "Locke... che significa? Rispondimi... slegami immediatamente"
L: "Se no?"
B: "Non dirò a nessuno di quella bottola, giuro, te lo prometto"
L: "Faccio questo ora, Boone, perché tu ti liberi di certe cose. Ed è la cosa migliore per te. E ti garantisco che poi mi ringrazierai"
B: "Ehi non credo che sia la cosa migliore..."
Locke con la forza mette l'intruglio sopra la ferita alla testa (da lui procurata) di Boone.
B: "Che cos'è?"
L: "Una ferita aperta nella giungla si può infettare"
B: "Ora non vorrai lasciarmi qui..."
L: "Dove stare dipende da te. Il campo è a 4 miglia a ovest"
B: "E dov'è l'ovest?"
Locke lancia un coltello che si pianta vicino a Boone.
L: "Ti libererai da solo quando avrai la giusta motivazione"

Per Locke il fine giustifica sempre i mezzi, rudi e violenti, come in questa occasione.
Boone si rivela sempre più debole e soggiogato.
Da cosa lo vuole liberare Locke?
Sarà vero che poi Boone lo ringrazierà?
Dov'è l'ovest?

4 è il numero di Locke.

martedì 4 maggio 2010

I racconti di John: Ludovico Buonarroti

Locke e Boone sono seduti davanti alla bottola. Boone si lamenta di essere lì da due giorni a fissarla. "Non capisco cosa dobbiamo fare".
John risponde con un racconto:
"Ludovico Buonarroti,il padre di Michelangelo,era un uomo ricco che non aveva coscienza della grandezza di suo figlio e lo picchiava,era disdicevole che usasse le mani per lavorare e così Michelangelo imparò a non usarle.Qualche anno dopo un principe gli fece visita nel suo studio e si trovò il maestro intento a fissare con lo sguardo un gigantesco blocco di marmo,capì che le voci erano vere, che Michelangelo era andato lì tutti i giorni per 4 mesi a fissare il marmo per poi tornare a casa, il principe allora gli chiese :" Che cosa fate?" Michelangelo si voltò verso di lui e disse:”Sto lavorando…Non vedete?”. 3 anni dopo quel blocco di marmo era la statua del David".


Boone: "Non fisseremo quest'affare per quattro mesi..." (4 è il numero di Locke)

lunedì 3 maggio 2010

Confidenze

Jack sta cercando di comunicare - alle grotte - con Sun.
Arriva Kate: "Abbiamo un problema" esordisce (intanto Sun sullo sfondo, segue la conversazione).
"Jack, solo tu sai la verità su di me".
Racconta quindi della valigetta, che apparteneva allo sceriffo. Dentro c'erano soldi, effetti personali e 4 9mm con alcune scatole di munizioni ("pistole", commenta, Jack).
La valigetta ora è nelle mani di Sawyer e questo costituisce un problema (Sawyer con pistole e munizioni rappresenterebbe un grave pericolo per il gruppo dei sopravvissuti).
Kate sa dove si trova la chiave: nel portafoglio dello sceriffo, nella tasca posteriore dei pantaloni.
Jack: "L'ho sepolto".
Kate: "Lo so".
Jack: "Cos'altro c'è lì dentro?"
Kate: "Niente, perché?"
Jack: "Questa è la verità?"
Kate: "Pistole, nient'altro".
Jack: "Vuoi il mio aiuto? Apriamo insieme la valigia"
Kate: "Certo"
Jack: "Ok"

Kate continua a muoversi tra Jack e Sawyer.
La pistola attraversa tutto l'episodio tra fb e vita nell'isola.
4 è il numero di Locke.

Menzogna e verità: un'altra chiave di lettura fondamentale per tutta la saga di Lost.

lunedì 26 aprile 2010

Numeri

Numeri nella puntata 1x11.
Walt e Hugo stanno giocando a backgammon.
Walt: "Mi serve un 4 e un 3", ed eccoli qua (4 è il numero di Locke).
Subito dopo Walt si aspetta un doppio 6, ed eccolo qua.
Hugo invece deve accontentarsi di un 3 e un 6.
Nonostante Walt sia più bravo di lui, Hugo sostiene di non essere un principiante: in un torneo è risultato infatti 17esimo.
Alla fine della partita Hugo deve 20.000 dollari a Walt (20 è il numero della Rousseau)
La francese in 16 anni non ha mai visto nessun altro nell'isola, pur sapendo che vi sono degli altri, il primo che incontra è Sayid, che è il n. 16 della lista.
Sono 15 minuti che Locke e Boone non vedono tracce: 15 è Sawyer.
L'ideogramma della maglietta di Boone indica il numero 84.
Locke ha predetto che avrebbe piovuto dopo circa 1 minuto.
Jack è rimasto svenuto 3 minuti.